Siria: le mani insanguinate dei Cinque Stelle

Forse farebbero meglio i leader del Movimento Cinque Stelle ad ammettere pubblicamente che, avendo essi disilluso le aspettative di milioni di Italiani – e, quindi, distrutto il loro elettorato – per non scomparire definitivamente dalla scena, devono schierarsi apertamente con l’imperialismo.

Non sappiamo come altro spiegare il comunicato del ministero degli Esteri, che “apprezza il primo rapporto del Team di Investigazione e Identificazione (IIT) dell’OPAC ed è profondamente preoccupata dalle conclusioni raggiunte in merito all’utilizzo di armi chimiche da parte dell’Aeronautica Militare Siriana” .

Un Rapporto redatto da “ispettori” ONU-OPAC che NON SI SONO MAI RECATI nelle aree dell’”indagine”, limitandosi a prendere come Vangelo le dichiarazioni di qualche anonimo “testimone” e come oro colato ogni rottame che questi portava ad essi (si veda qui e qui). Un Rapporto che ha la stessa credibilità delle “prove” sulle “armi di distruzione di massa di Saddam” che servirono per spianare la strada ad una guerra costata un milione di morti. Un rapporto, che serve oggi a spianare la strada ad ancora più aspre sanzioni alla Siria, così come preannunciato da Josep Borrell, Commissario dell’Unione Europea per la politica estera.

E così il governo italiano, ignorando il pronunciamento di tanti parlamentari Cinque Stelle e lo stesso richiamo del Papa, alla fine del mese, rinnoverà, anzi inasprirà, le sanzioni dell’Unione Europea alla Siria, che, insieme alla guerra per procura condotta dall’Occidente e dalle Petromonarchie, hanno comportato innumerevoli vittime e sei milioni di profughi.

Per fermare questa infamia ci appelliamo, soprattutto, ai tanti onesti attivisti Cinque Stelle. A quali chiediamo di condividere questo appello sul web e, soprattutto, di inviare mail di protesta a Luigi di Maio, ministro degli Esteri ( gabinetto.ministro@cert.esteri.it ) e Manlio di Stefano, sottosegretario agli Esteri per i Paesi dell’Asia,(  sottosegretario.distefano@cert.esteri.it ) un tempo, ardente oppositore delle sanzioni alla Siria.

 

Comitato italiano contro le sanzioni alla Siria

 

 

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